La mia casa è buia. Durante l’emergenza sanitaria Covid-19 mi sono resa conto che dalle 14.56 alle 15.43 il sole inondava il mio balcone. Mi mettevo lì a osservarne l’andamento e a riscaldarmi. Ho iniziato così a fare ogni giorno una sessione di 15 minuti di autoscatti per ricordarmi del mio volto e dei miei umori durante quei giorni così inediti e solitari.
Ho scelto #56 scatti, posizionati nell’ordine in cui li ho fatti. La maggior parte sono senza filtri, alcuni sovraesposti. Dedicato a F. e al biglietto per andare da nessuna parte, a ciò che ti lascia così, senza sapere cosa avverrà.
A tutto ciò che ci illumina.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.